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Domande frequenti

Le risposte alle domande che ci fate più spesso sui dispositivi di trattamento acqua FonteMed. Non trovi la tua? Scrivici o chiamaci allo 089 097 7023. In fondo alla pagina trovi anche il glossario con le parole dell'acqua.

L'acqua

Come funziona il test gratuito dell'acqua?

Un nostro consulente viene a casa tua, misura sul posto la durezza e il TDS (la quantità di sali disciolti) dell'acqua del rubinetto e ti spiega i risultati con parole semplici. In base ai valori misurati ti propone il tipo di dispositivo più adatto alla tua acqua, ad esempio a microfiltrazione o a osmosi inversa. Il test è gratuito e non ti impegna a nulla.

I dispositivi FonteMed sono i cosiddetti “depuratori d'acqua”?

Sì: nel linguaggio di tutti i giorni questi dispositivi vengono spesso chiamati “depuratori”. La normativa, il Decreto Ministeriale 25/2012, li chiama invece apparecchiature per il trattamento dell'acqua destinata al consumo umano: per questo sul nostro sito parliamo di dispositivi di trattamento acqua.

Si installano sotto il lavello o sul piano della cucina e, a microfiltrazione o a osmosi inversa, affinano l'acqua del rubinetto proprio nel punto in cui la usi. Trovi tutti i modelli nella Linea Home.

In quali zone lavorate?

In tutta la Campania. La sede è a Nocera Superiore (SA) e i nostri consulenti e tecnici lavorano nelle province di Salerno, Napoli, Avellino, Caserta e Benevento.

Perché trattare l'acqua del rubinetto se è già potabile?

L'acqua di rete in Italia è potabile e controllata. Un dispositivo di trattamento la affina direttamente nel punto in cui la usi: riduce sapori e odori sgradevoli, come quello del cloro, e parte delle sostanze disciolte, così diventa più piacevole da bere e da usare in cucina, senza dover comprare e trasportare bottiglie.

Il risultato dipende dalle caratteristiche dell'acqua di partenza: per questo, prima di consigliarti un dispositivo, analizziamo gratuitamente l'acqua di casa tua.

Che differenza c'è tra microfiltrazione e osmosi inversa?

La microfiltrazione usa filtri, ad esempio ai carboni attivi, che trattengono le particelle e migliorano sapore e odore dell'acqua, lasciandone quasi invariata la composizione minerale.

L'osmosi inversa fa passare l'acqua attraverso una membrana con pori finissimi, che riduce gran parte dei sali disciolti e delle impurità: l'acqua risulta più leggera, con un residuo fisso più basso.

Quale scegliere dipende dalla tua acqua e dalle tue abitudini: te lo consigliamo noi dopo l'analisi.

Posso avere acqua fredda e frizzante?

Sì. Con i nostri dispositivi puoi avere acqua liscia o frizzante, fredda o a temperatura ambiente, direttamente dal rubinetto o da un erogatore sul piano della cucina. Trovi tutti i modelli nella Linea Home.

Cosa significa che i componenti sono conformi al DM 174/2004?

Il Decreto Ministeriale 174/2004 stabilisce i requisiti dei materiali che possono stare a contatto con l'acqua destinata al consumo umano. I componenti dei nostri dispositivi sono conformi a questo decreto.

Installazione

Servono lavori in casa?

Di solito no: il dispositivo si collega all'impianto idrico già presente sotto il lavello e, per i modelli che raffreddano o gasano l'acqua, a una presa elettrica. Durante il sopralluogo gratuito verifichiamo spazi e collegamenti e ti diciamo con precisione cosa serve.

Quanto spazio serve?

Dipende dal modello. I dispositivi sottobanco si installano nel mobile sotto il lavello (ad esempio Fontepura misura 10,5 × 45 × 46 cm); gli erogatori da appoggio stanno sul piano della cucina. Se lo spazio è poco, troviamo insieme la soluzione più adatta.

Posso installarlo da solo?

Ti sconsigliamo il fai da te: l'installazione la eseguono i nostri tecnici, che collegano il dispositivo, lo igienizzano e lo avviano correttamente. Le norme sui dispositivi di trattamento dell'acqua (DM 25/2012) prevedono che installazione e manutenzione seguano le istruzioni del produttore.

Manutenzione

La manutenzione è obbligatoria?

Sì, ed è fondamentale: con l'uso filtri e membrane si esauriscono e vanno sostituiti, e il dispositivo va igienizzato periodicamente, come previsto dal manuale del produttore e dal DM 25/2012. Senza manutenzione il dispositivo non può funzionare correttamente.

Ogni quanto si cambiano i filtri?

Dipende dal dispositivo, dalle caratteristiche della tua acqua e da quanta ne consumi. La frequenza è indicata dal produttore e la valutiamo noi in base al tuo utilizzo.

Chi si occupa della manutenzione?

Ci pensiamo noi: programmiamo la manutenzione del tuo dispositivo e ti contattiamo per fissare l'appuntamento, così non devi ricordartelo. L'intervento lo eseguono i nostri tecnici.

Cosa comprende la manutenzione?

Ogni intervento di manutenzione FonteMed segue sempre gli stessi passaggi:

  1. Controllo iniziale. Misuriamo i valori dell'acqua e verifichiamo pressione e portata del dispositivo.
  2. Sanificazione del circuito. Facciamo circolare in tutto il circuito interno una soluzione professionale made in Italy a base di acido peracetico, che a fine ciclo si scompone in acqua, ossigeno e acido acetico; poi risciacquiamo con cura con acqua corrente prima di rimettere in funzione il dispositivo.
  3. Pulizia del rubinetto. Puliamo e sanifichiamo il beccuccio da cui esce l'acqua, uno dei punti più importanti.
  4. Sostituzione dei filtri. Montiamo filtri nuovi e rimettiamo in funzione il dispositivo.
  5. Azzeramento degli avvisi. Ripristiniamo il sistema che controlla l'usura dei filtri, pronto per il ciclo successivo.
  6. Test finale dell'acqua. Misuriamo di nuovo i valori per verificare il risultato.
  7. Verifica dei collegamenti. Controlliamo tutti i collegamenti idrici per essere sicuri che non ci siano perdite o anomalie.

Costi e garanzia

Quanto costa un dispositivo FonteMed?

Dipende dal modello, dagli accessori scelti (ad esempio il rubinetto) e dall'installazione. Dopo il sopralluogo e l'analisi dell'acqua, entrambi gratuiti, ricevi un preventivo su misura, senza alcun impegno.

Il sopralluogo e il test dell'acqua sono davvero gratuiti?

Sì, sono gratuiti e senza impegno. Puoi richiederli con il modulo contatti o chiamandoci allo 089 097 7023.

In quali zone lavorate?

Lavoriamo in tutta la Campania, per famiglie, uffici e attività Horeca: il test dell'acqua lo esegue un nostro consulente, l'installazione e l'assistenza i nostri tecnici.

Che garanzia ho?

La garanzia dipende dal dispositivo e dalla formula di abbonamento che scegli: te la indichiamo con precisione nel preventivo, prima di qualsiasi impegno. Per qualsiasi problema i nostri tecnici sono a tua disposizione con l'assistenza post-vendita.

Ambiente

Quanta plastica si risparmia?

Ogni litro bevuto dal rubinetto è una bottiglia in meno da comprare, trasportare e smaltire. Un esempio: una famiglia di 4 persone che beve 1,5 litri d'acqua a testa al giorno usa 4 bottiglie da 1,5 litri al giorno, cioè circa 1.460 bottiglie in un anno.

Le parole dell'acqua

Glossario

I termini che trovi sul sito e nelle etichette dell'acqua, spiegati in modo semplice.

Durezza
Indica quanto calcio e magnesio sono disciolti nell'acqua. Si misura in gradi francesi (°F): più è alta, più l'acqua lascia calcare su rubinetti, bollitori ed elettrodomestici.
Calcare
Il deposito bianco che si forma quando un'acqua dura viene scaldata o evapora: si accumula su rubinetti, bollitori, lavastoviglie e caffettiere.
TDS
Dall'inglese Total Dissolved Solids, "solidi totali disciolti": indica la quantità di sali e sostanze disciolte nell'acqua, in parti per milione (ppm) o mg/l. Si misura in pochi secondi con uno strumento elettronico, ed è uno dei valori che controlliamo nel test gratuito.
Residuo fisso
La quantità di sali minerali che resta dopo aver fatto evaporare un litro d'acqua a 180 °C, espressa in milligrammi per litro (mg/l). È il valore che trovi sulle etichette delle acque in bottiglia: più è basso, più l'acqua è "leggera".
Osmosi inversa
Tecnica di trattamento in cui l'acqua, spinta da una pompa, attraversa una membrana con pori finissimi che trattiene gran parte dei sali disciolti e delle impurità.
Membrana
Il "cuore" di un sistema a osmosi inversa: un sottile strato semipermeabile che lascia passare l'acqua e trattiene le sostanze disciolte. Con l'uso si esaurisce e va sostituita.
Microfiltrazione
Trattamento con filtri che trattengono le particelle sospese e migliorano sapore e odore, lasciando quasi invariata la composizione minerale dell'acqua.
Carboni attivi
Materiale filtrante molto poroso che trattiene per adsorbimento cloro e altre sostanze responsabili di cattivi sapori e odori.
Batteriostatico
Che rallenta la proliferazione dei batteri, senza eliminarli: è il caso, ad esempio, dei filtri ai carboni attivi trattati con argento.
Sanificazione
L'insieme delle operazioni che rendono igienico un impianto, pulendo e trattando le parti a contatto con l'acqua, seguite da un accurato risciacquo. Nei dispositivi FonteMed fa parte di ogni manutenzione.
Bombola CO2
La bombola di anidride carbonica per uso alimentare che alimenta la gasatura nei dispositivi per l'acqua frizzante. Quando si esaurisce si sostituisce con una carica.
Portata
La quantità d'acqua che un dispositivo eroga in un certo tempo, di solito in litri all'ora (l/h). Si controlla a ogni manutenzione insieme alla pressione.
Prefiltro
Il primo stadio di filtrazione: trattiene sabbia, ruggine e particelle più grandi, proteggendo i filtri e la membrana che vengono dopo.
pH
Misura quanto l'acqua è acida o basica, su una scala da 0 a 14 dove 7 è neutro. Per l'acqua del rubinetto la legge indica valori tra 6,5 e 9,5.
Nitrati
Composti dell'azoto che possono arrivare nelle falde soprattutto dall'agricoltura. Per l'acqua potabile la legge fissa un limite massimo di 50 mg/l.
Acqua potabile
Acqua che rispetta i requisiti di legge per il consumo umano: in Italia quella di rete è controllata dal gestore e dalle autorità sanitarie.
Gasatura
Aggiunta di anidride carbonica (CO2) alimentare all'acqua per renderla frizzante. Nei nostri dispositivi avviene al momento, direttamente dal rubinetto o dall'erogatore.
Punto d'uso
Il punto in cui l'acqua viene prelevata e usata, ad esempio il rubinetto della cucina. I dispositivi "al punto d'uso" trattano l'acqua proprio lì, prima che tu la beva.
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